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L’Associazione “Centro Cultura del Mare” e la “Lega Navale Italiana” sezione di Manfredonia, hanno promosso infatti un tavolo tecnico per la costituzione di un centro di prima accoglienza di Tartarughe Marine a Manfredonia. Giovedì 28 ottobre, alle ore 19.00, presso la sala convegni della “Lega Navale Italiana” sezione di Manfredonia in viale Miramare, si terrà un incontro tra i rappresentanti di WWF, Amministrazione Provinciale di Foggia, Comune di Manfredonia, Capitaneria di Porto di Manfredonia, Autorità Portuale di Manfredonia, Federcoopesca, Lega Pesca, AGCI Pesca, UNCI Pesca di Manfredonia, “Lega Navale Italiana” sezione di Manfredonia e associazione “Centro Cultura del Mare” di Manfredonia. Lo scopo dell’incontro sarà quello di “elaborare e attivare un importante protocollo d’intesa che avrà il mero fine di salvaguardare le tartarughe marine nel Golfo di Manfredonia”.

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Previsti gli interventi di Paolo Casale, Responsabile Nazionale WWF del progetto “Tartarughe Marine”, Pasquale Salvemini Responsabile del “Centro Recupero Tartarughe Marine” -WWF di Molfetta, Antonino Zanghì, Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, Stefano Pecorella assessore Provinciale all’Ambiente, Antonio Angelillis assessore Comunale alle Attività Produttive con delega alla Pesca, Nunzio Giandolfi Assessore Comunale all’Ambiente, Gaetano Falcone, Commissario Autorità Portuale di Manfredonia, Nunzio Stoppiello, Vicepresidente Nazionale Federcoopesca, Carpano Matteo presidente Lega Pesca, Giovanni Schiavone Presidente AGCI Pesca, Marinaro Luigi, Presidente UNCI Pesca, Lorenzo Di Candia Presidente della “Lega Navale Italiana” sez. di Manfredonia, Renato Sammarco, Presidente dell’Associazione “Centro Cultura del Mare” di Manfredonia”.

Al termine dell’incontro verrà consegnato un attestato di benemerito ai pescatori di Manfredonia che fino ad oggi si sono adoperati con sensibilità alla salvaguardia delle tartarughe marine.Verrà proiettato un piccolo filmato sulla liberazione di alcune tartarughe marine”Caretta caretta”.

LA COOPERAZIONE TRA WWF MOLFETTA CON I PESCATORI DI MANFREDONIA – Tre tartarughe della specie “Caretta caretta” sono state recuperate lo scorso 6 ottobre da pescatori di Manfredonia. Le prime due sono state recuperate dal motopesca Nuovo Vincenzo Antonietta, degli armatori Domenico e Ciro Tattilo (con ausilio dei fratelli pescatori Michele e Ciro Conoscitore), mentre era intento alla pesca a strascico a quattro miglia di distanza dalla costa tra Zapponeta e Margherita di Savoia. Entrambi gli esemplari misurano 72 cm di lunghezza carapace.

Il giorno successivo un’altra tartaruga, una femmina che misura 50 cm di lunghezza per 52 cm di larghezza carapace, è stata catturata sempre nella rete a strascico a cinque miglia di distanza dalla costa tra Zapponeta e Margherita di Savoia. Tutte si presentano in buone condizioni ma saranno comunque sottoposte a controlli clinici presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari dal prof. Antonio Di Bello.

Continua, dunque, senza sosta l’impegno della marineria di Manfredonia, i cui operatori stanno dimostrando di aver preso a cuore il progetto tartarughe del Wwf. Il responsabile del centro recupero, Pasquale Salvemini, pertanto sta organizzando a breve, proprio a Manfredonia, un incontro con il responsabile nazionale del progetto tartarughe Paolo Casale, i volontari del centro di recupero di Molfetta, l’assessore regionale alla pesca Dario Stefano, l’assessore comunale all’ambiente Nunzio Giandolfi, il responsabile dell’associazione Cultura del Mare Giovanni Simone e la marineria di Manfredonia.

Salgono, intanto, a otto gli esemplari ospitati dal centro ubicato presso la scuola elementare Cozzoli di Molfetta (tra l’altro l’unico presente sulla costa adriatica da Manfredonia a Brindisi) alcuni dei quali verranno liberati nel corso della manifestazione Biodiversa-mente, in programma sabato 23 e domenica 24 ottobre prossimi. “Il Centro di Recupero rappresenta una interessante meta per le visite didattiche – dice Salvemini – sono numerosi gli istituti scolastici della provincia che stanno prenotando visite guidate alla scoperta di questi simpatici animali marini”.Per informazioni e prenotazioni occorre rivolgersi presso la sede del WWF Molfetta in via G. Puccini.

L’impegno del WWF per la salvaguardia di questi animali, ha aggiunto, prosegue a livello internazionale: dal 14 al 20 giugno è stata indetta la settimana mondiale dedicata alle tartarughe marine per conoscere più da vicino le loro abitudini ed i pericoli che le minacciano. Numerose iniziative, rivolte sia agli istituti scolastici sia alla cittadinanza, sono in fase di programmazione anche a Molfetta.

fonte: statoquotidiano.it

Insieme per la Terra a Manfredonia

Nell’ambito del progetto internazionale Disney “Friends for Change” si è svolta a Manfredonia,  sabato 8 ottobre 2011, nella Sala Convegni della Lega Navale Italiana sez. di Manfredonia, una manifestazione per la salvaguardia dell’ambiente promossa da The Walt Disney Company Italia in collaborazione con il WWF .

L’iniziativa ha visto protagonisti più di 100 alunni : tre classi di quarta e una di terza della Scuola Primaria “V. M. Orsini”, la  2 E della “Mozzillo-Ungaretti” e la 1G della “G. T. Giordani” della Scuola Secondaria di 1° grado di Manfredonia, impegnati  nel sostegno della campagna di informazione e tutela delle tartarughe marine, supportati dai volontari del Centro Recupero di Molfetta, della Lega Navale, dell’Associazione “Centro Cultura del Mare” e della Marineria Sipontina.

La giornata ha avuto inizio con il raduno dei ragazzi alle ore 9 presso il porto di Manfredonia: Banchina di Tramontana e Molo di Levante.

 Gli alunni, dopo aver indossato le magliette, gentilmente offerte dalla Disney, hanno intervistato, da “veri giornalisti” numerosi pescatori e consegnato loro le magliette del progetto,  come simbolo di una collaborazione nella tutela delle tartarughe.

Infatti, la collaborazione con i pescatori è fondamentale per la difesa delle tartarughe marine, in quanto la principale minaccia è proprio la pesca accidentale con le reti a strascico, le reti da posta e i palangari, che solo in Italia colpisce più di 20.000 esemplari all’anno, di cui molti non sopravvivono.

Alle ore 10,30 c’è stato il raduno generale presso la Sala Convegni della Lega Navale Italiana sez. di Manfredonia.

Il vicepresidente della Lega Navale, Stefano Troiso, a nome del direttivo ha salutato tutti gli intervenuti e ha dato il via alla manifestazione.

Giovanni Simone, in qualità di delegato alla propaganda della cultura marinara della Lega Navale sez. di Manfredonia e vicepresidente dell’Associazione Centro Cultura del Mare di Manfredonia, insieme al responsabile del Centro di Recupero WWF di Molfetta, Pasquale Salvemini, hanno creato momenti di sensibilizzazione dei giovani studenti sul tema della salvaguardia delle tartarughe.

Rappresentanti della Guardia Costiera e della Compagnia dei Carabinieri sono intervenuti per spiegare ai ragazzi i compiti istituzionali che esercitano per la tutela e la salvaguardia delle acque costiere e della fauna.

I presenti hanno rivolto una particolare attenzione ad un ospite venuto da Bari che ha raccontato la storia vissuta nel recupero di una tartaruga in difficoltà, affidata alle cure del Centro di Molfetta e che era tra le sei tartarughe in attesa della liberazione.

E’ proprio grazie alla sensibilità dei pescatori di Manfredonia che si riescono a salvare alcune specie di tartarughe, tra cui quella più comune, la “Caretta caretta”, di cui il Mar Mediterraneo è particolarmente ricco.

Nel nostro Golfo sono state altresì avvistate altre specie più rare come la tartaruga verde “Chelonia mydas” e la tartaruga liuto “Dermochelis coriacea”.

In particolare, nel 1985, un esemplare di quest’ultima specie, di lunghezza superiore ai due metri, è finito in una rete da posta di un pescatore sipontino “Giovanni Pastore”.

Al termine della manifestazione alcuni rappresentanti dei pescatori sipontini, Ciro, Michele e Giuseppe Conoscitore, Ciro e Domenico Tattilo e Alberto Gatta, con l’aiuto dei volontari WWF di Molfetta hanno liberato in mare sei splendide tartarughe della specie “Caretta caretta”.

Anche l’assessore all’Ambiente, Michele Gallifuoco, ha provato la gioia di liberare una tartaruga. Un gruppo di alunni di quarta della Scuola Primaria “V. M. Orsini”  è stato coinvolto nel colorare uno striscione con la scritta “Buon Viaggio” con cui hanno salutato le tartarughe liberate alla fine della giornata.

Le insegnanti hanno espresso la piena soddisfazione per la riuscita della manifestazione sottolineando che “con lo studio e l’esperienza vissuta i ragazzi imparano pertanto a conoscere e amare: solo ciò che si conosce si ama e si cerca”.

Il progetto Disney’s Friends for Change -Insieme per la Terra- ha proposto varie iniziative che hanno la finalità di sensibilizzare maggiormente i nostri ragazzi al rispetto dell’ambiente e del territorio in cui vivono.

Carlotta Saltini, Chief Marketing Officer Disney nell’annunciare la partnership con il WWF Italia ricordava che “la Disney cerca di creare un’eredità ambientale positiva e sostenibile per la società di oggi e per le generazioni future”. E’ proprio questo l’obiettivo che hanno voluto raggiungere le insegnanti che hanno aderito al progetto sensibilizzando gli studenti ed i pescatori coinvolti in prima  persona nel salvataggio delle tartarughe marine e dell’ambiente.

Gli organizzatori ringraziano la Walt Disney Company Italia e il WWF Italia  per aver scelto Manfredonia, come sede di questa importante manifestazione nazionale, le Istituzioni, le Associazioni e tutti coloro che hanno partecipato all’evento:

l’Assessore all’Ambiente del Comune di Manfredonia, Michele Gallifuoco, che ha portato i saluti del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Annarita Prencipe, l’Autorità Portuale, il Direttivo della Lega Navale Italiana sez. di Manfredonia, l’Associazione Marinai d’Italia, la Capitaneria di Porto -Guardia Costiera-, la Compagnia dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e la Marineria Sipontina.

Inoltre ringraziano: il Dirigente scolastico prof. Orlando Pasquale della Scuola Primaria VI Circolo “V.M. Orsini” e le insegnanti Sipontina Trotta, Maria Frattarolo, Maria Decembrino, Elisabetta Capodilupo e Rosa Decembrino;  il Dirigente prof.ssa Paola Guida della Scuola Secondaria di 1° grado “G. T. Giordani” e le insegnanti Pina Conoscitore  e Antonietta Gellotto; il Dirigente dott.ssa Raffaella Gramigna della Scuola Secondaria di 1° grado “Mozzillo-Ungaretti” e le insegnanti Rachele Brigida e Angela Renzullo.

Teresa Simone