Nei giorni scorsi è rientrata in sede presso la Guardia Costiera di Manfredonia, dopo oltre due mesi di missione a Lampedusa, la motovedetta di soccorso d’altura CP 281, partita dal porto di Manfredonia nel Novembre scorso. All’ormeggio erano presenti il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, colleghi e familiari che li hanno accolti in un caloroso abbraccio carico di gioia e riconoscenza per il prezioso servizio svolto per la salvaguardia della vita dei migranti in fuga dalle guerre e dalle sofferenze.

L’Unità Navale CP 281, al comando del 1° Maresciallo Luogotenente Pietro De Nittis, è una delle unità veloci d’altura di cui dispone la Guardia Costiera, impiegata nelle attività istituzionali operative, principalmente nell’attività di ricerca e soccorso a tutela della salvaguardia della vita umana in mare e nella polizia marittima.

Risultati eccellenti quelli conseguiti dal personale imbarcato; in particolare, negli oltre due mesi di missione presso la 7ª Squadriglia Guardia Costiera di Lampedusa, la Motovedetta S.A.R. CP 281 ha assicurato costantemente il pronto impiego, risultando impiegata in numerosi interventi, nel corso dei quali ha percorso 2900 miglia nautiche, con oltre 255 ore di moto, prestando soccorso a ben 150 persone.

La Guardia Costiera italiana prosegue senza sosta e con rinnovato impegno, nel monitoraggio del Canale di Sicilia con motovedette, navi, aerei ed elicotteri che costituiscono il dispositivo navale FRONTEX dell’Operazione TRITON e operano, durante le operazioni S.A.R., sotto il coordinamento della Centrale Operativa del Comando Generale delle Capitanerie di Porto sito in Roma.

 

Manfredonia, 23 Gennaio 2018

Prevista la concessione di aiuti e sostegni economici a favore delle imprese attive nella produzione, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura

pesca e acquacoltura

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il disegno di legge sulla “Pianificazione e sviluppo della pesca e dell’acquacoltura regionale”. Il provvedimento consente alle strutture tecniche regionali di disporre, per la prima volta, di un quadro legislativo di settore. Il testo contiene anche misure propedeutiche ai bandi europei sulla pesca che l’assessorato si accinge a bandire. La legge colma il vuoto legislativo nella materia dal momento che la Regione, ricevute le deleghe (1977), si è limitata nel tempo all’adozione di due deliberazioni di Giunta, una contenente l’affidamento alla Province a svolgere le funzioni amministrative in materia di pesca nelle acque interne e l’altra di disciplina alla pesca e della molluschicultura nella sola Laguna di Varano. Ribadendo il ruolo strategico della pesca per l’economia regionale e fissando i molteplici ambiti di azione, il provvedimento rappresenta uno strumento strategico delle azioni e degli interventi dei settori produttivi ittici che troveranno attuazione anche nell’ambito dei finanziamenti comunitari.

Tutto ruota attorno al principio della sostenibilità ambientale nel lungo termine delle attività di pesca ed acquacoltura come risorse necessarie all’approvvigionamento alimentare.

In particolare, il settore dell’acquacoltura ha conosciuto un notevole sviluppo socio-economico in diverse aree della regione, che necessita di una riorganizzazione strutturale e normativa fondamentali per l’adeguamento alle politiche della pesca e dell’acquacoltura. Il disegno di legge fissa strategie e ambiti di azione : mira alla creazione di un sistema di sviluppo sostenibile integrato basato sulle risorse locali, finalizzato alla valorizzazione e messa in rete delle potenzialità produttive attraverso il sostegno all’innovazione, il coinvolgimento del mondo della ricerca e l’attivazione delle leve intersettoriali. Introduce il piano della pesca e dell’acquacoltura come strumento di programmazione finalizzato ad orientare le linee gestionali e gli interventi migliorativi ambientali e prevede l’istituzione dell’Osservatorio regionale della pesca e dell’acquacoltura.

Prevista la concessione di aiuti e sostegni economici a favore delle imprese attive nella produzione, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. La legge norma anche la vendita diretta del pescato; mira a ridurre la cosiddetta pesca fantasma con specifici interventi e definisce gli ambiti all’interno dei quali è ammessa la pesca sportiva e ricreativa.

 

Fonte: Statoquotidiano

convegno-confindustria-castello-22.09.17-20“Infrastrutture, Logistica, Portualità, Trasporti: i nuovi obiettivi della Capitanata”, questo il tema dell’incontro organizzato ieri pomeriggio da Confindustria nel suggestivo scenario della Piazza d’Armi del Castello di Manfredonia da Confindustria Foggia. Ha fatto gli onori di casa l’imprenditore edile, Presidente della Confederazione degli industriali, nonché membro del Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Meridionale, Ing. Gianni Rotice. A dettare i tempi degli interventi l’impeccabile giornalista Miky De Finis. Il primo saluto al vero padrone di casa, il direttore del Castello e del Polo Museale di Manfredonia, Alfredo De Biase. Ha fatto seguito il saluto del primo cittadino di Manfredonia, Angelo Riccardi, visto come uno tra i papabili neo Presidente dell’ASI. “Partire o Ripartire?” con questo dilemma apre il suo intervento. “Manca la capacità di fare sistema nel nostro territorio” riferendo quanto detto dal Magnifico Rettore dell’Università di Foggia Prof. Ricci, in un convegno tenutosi a Manfredonia qualche giorno fa organizzato dai Lions. “Bisogna evitare di fare le lotte di campanili, spero sia la volta buona, il porto, l’aeroporto…, c’è una grossa competizione tra territori. Abbiamo una occasione ghiotta per ripartire. Sul porto ci giochiamo una opportunità importante, è una sfida collettiva. Non voglio cancellare il passato, ma guardare avanti ripercorrendo gli errori commessi. Viviamo in una terra dove la delusione, la rassegnazione ha la meglio, situazione che permettono l’espansione della malavita. Dobbiamo essere più cazzuti, – senza mezzi termini riferisce Riccardi – ci dobbiamo arrabbiare di più e smettere di accontentarci della pacca sulla spallate non serve a nulla”. All’intervento di Riccardi ne hanno fatto seguito altri e poi l’On. Tonio Leone, membro del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) che anticipando il suo intervento sulla scaletta ribadisce il tema della serata: “queste iniziative devono avere un seguito concreto. Sviluppo e aumento delle aspettative di lavoro che spesso causa anche maggiore attenzione da parte della malavita. Se in Italia abbiamo pochi investitori esteri è perché abbiamo una giustizia che, seppur precisa è troppo lunga. Lo sviluppo del Porto di Manfredonia potrebbe intercettare anche la famosa via della seta che potrebbe passare proprio nei nostri mari. Questo porto è riuscito a non crollare” facendo presumibilmente riferimento alla “sua” Autorità Portuale di Manfredonia, che è riuscito a tenere in piedi, nonostante le tante frizioni che Bari ed il suo concittadino Onorevole Bordo&C., non gli hanno fatto mai mancare. “Ogni porto deve avere pari dignità. Se non ci si mette assieme al di là delle casacche non si  porta a casa il pane. Dobbiamo dare conto a quello che sarà e non a quello che è stato, con una chiara presa di coscienza”, conclude così l’On. Leone, cercando di mettere una pietra sopra al passato e a tutte le lotte intestine e regionali che hanno animato questo ultimo decennio. Gianni Rotice nel suo intervento mette in evidenza, da buon imprenditore, che ci sono tante risorse, tanti finanziamenti per adeguare le strutture logistiche e portuali della Capitanata, un piatto ghiotto che quasi pregusta come imprenditore. La cabina di regia sarà affidata alla Provincia di Foggia. “Il Patto per il Sud ha posto delle basi straordinariamente importanti. La zona ASI di Foggia sarà la vera area retro portuale della Capitanata. Occorre completare anche il progetto del Treno-Tram.” Grande soddisfazione per Rotice ed i suoi ospiti per le importanti aspettative, rimarcate anche da Armando De Girolamo Amministratore della Lotras, prestigiosa azienda di trasporti ferroviari che proprio nella zona ASI di Foggia è riuscita a togliere il primato a Bari per il traffico di merci trasferite. Lungo e politicoso l’intervento dell’Assessore Regionale Piemontese, che ha portato i saluti di Emiliano scusandolo poiché intervenuto in altra sede. Nel sul intervento ha messo in evidenza l’attenzione della Regione Puglia verso la terra di Capitanata mettendo sul piatto degli investimenti regionali, oltre 40 milioni di euro per le nuove infrastrutture. Molto chiaro ed efficace l’intervento di Catalano, Coordinatore Struttura Tecnica di Missione del MIT, uomo di casa nostra (Lucera) che ha chiarito come la strategia del Ministro dei Trasporti Del Rio e di questo Governo nazionale sia quella di evitare bracci di ferro tra forze politiche e territori. Nuove regole per un progetto chiamato: #CONNETTERE L’ITALIA. Meno traffico su gomma e maggiore sviluppo per le reti ferroviarie e marine. Oltre 150 milioni la dotazione ministeriale su questo fronte. Ha chiuso la serata, prendendo la parole alle 19:30, la persona più attesa della convention e del resto non ha deluso le aspettative sciorinando teorie sulla gestione delle aree portuali, ottimizzazione dei costi, suggerimenti alla politica straordinariamente concentrata “solo” a cercare risorse ma troppo distratta a comprendere le vere necessità delle imprese, chiarezza di regole e leggi che facciano meno danno al sistema paese. Il Prof. Ugo Patroni Griffi, Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema lancia un importante suggerimento, dialoghiamo con le regioni limitrofe, Basilicata, Molise, loro hanno bisogno della piattaforma logistica della Capitanata, hanno bisogno dei nostri porti. Un intervento che merita di essere ascoltato e meglio dettagliato perché il Prof. Griffi, docente di diritto della navigazione, ha fatto scuola dicendo ciò che gli imprenditori volevano sentir dire, ribadendo che se gli investitori esteri non investono in Italia e dalle nostre parti è perché non c’è chiarezza nella gestione politica e nelle regole e questo chi deve mettere i soldi di tasca propria non può permetterselo.

Raffaele di Sabato

 

Fonte. Manfredonianews

Gran Nuotata del Golfo

Pubblicato il: 14 ago 2017 - Da Webmaster

locandina-manifestazione-220x300Il Comitato Territoriale Uisp di Manfredonia, in collaborazione con Club Nuoto Manfredonia, Lega Navale Italiana – sezione di Manfredonia, ManfredoniaCorre, Manfredonia Running& Friends e Triathlon Manfredonia, presidio sanitario della Paser e supporto di security e ordine pubblico dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Manfredonia, organizza e promuove l’edizione 2017 della Gran Nuotata del Golfo. Impegno organizzativo, gioco di squadra, passione, amore per lo sport ed in particolare per il nuoto, tante forze unite da un unico obiettivo: celebrare la 35esima edizione della Gran Nuotata del Golfo, storica manifestazione di nuoto della nostra città che quest’anno sarà vissuta con particolare emozione. Sarà infatti una gara interamente dedicata alla memoria di due sipontini che questo sport lo hanno tanto amato e che non sono più tra noi: Leonardo Bottalico e Andrea Sapone.

La manifestazione verrà anche inserita nel programma ufficiale della Festa Patronale in onore di Maria Santissima di Siponto. “La Gran Nuotata del Golfo doveva esserci e ci sarà – ha commentato Orazio Falcone, presidente del Comitato Territoriale UISP di Manfredonia – mi sono impegnato in prima persona, insieme a tutto il nostro comitato, chiamando a raccolta tutti coloro che potevano offrire il proprio contributo ad organizzare in ogni dettaglio questa importante e storica manifestazione legata al nostro mare. Un evento sportivo che, quest’anno in modo particolare rispetto agli anni precedenti, porta con sé emozioni e significati umani che vanno al di là del gesto sportivo in sé: lo stiamo organizzando per onorare la memoria di due grandi nuotatori sipontini, Leonardo Bottalico e Andrea Sapone.

Il 27 agosto sarà una giornata sportiva indimenticabile, per noi organizzatori e per tutti i partecipanti”. LA GARA Sullo stesso percorso di 2 km si svolgeranno due gare, sia agonistica che amatoriale. L’appuntamento per tutti i nuotatori è fissato alle ore 8:00 in punto di domenica 27 agosto 2017 presso la Sede Sportiva della Lega Navale sezione di Manfredonia, sita in Viale Miramare. La partenza delle gare è alle ore 9.30: i nuotatori andranno prima verso la prima boa situata nelle acque antistanti la scogliera “Acqua di Cristo”, attraverseranno poi tutto lo specchio di mare antistante Viale Miramare e la Spiaggia Castello e, poco prima del molo di Levante, torneranno indietro dirigendosi verso la sede sportiva della Lega Navale di Manfredonia, dove è l’arrivo.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

  • L’iscrizione alla 35° Gran Nuotata del Golfo – Memorial Leonardo Bottalico e Andrea Sapone, è aperta a tutti e può essere effettuata entro e non oltre venerdì 25 agosto p.v. La gara ha un costo di €. 10,00. Per iscriversi è necessario contattare la Lega Navale di Manfredonia (0884.585558) oppure i referenti dell’organizzazione: Adriano (348.6055723), Orazio (380.7646581), Antonio (330.326579).
  • Per partecipare alla gara è necessario essere in possesso di tessera UISP e di certificato medico. Contattando la sede UISP di Manfredonia (manfredonia@uisp.it – 380.7646581 Orazio Falcone) ci si potrà iscrivere alla Uisp (costo della tessera € 6,00) fornendo nome e cognome, data di nascita e residenza, nonché un certificato medico sportivo (nel caso di iscrizione alla gara agonistica) o del medico di base (nel caso di iscrizione alla gara amatoriale) in corso di validità. · Non ci sono limiti di età per partecipare alla gara. Per i minorenni è però necessaria l’autorizzazione scritta e firmata da un genitore.
  • Per chi non è a Manfredonia o in zone limitrofe è possibile effettuare l’iscrizione alla gara, il tesseramento Uisp o entrambi, anche tramite bonifico alla Uisp Comitato di Manfredonia, IBAN: IT09K0335901600100000015856, riportando nella causale la dicitura: 35° Gran Nuotata del Golfo. Copia del bonifico effettuato, nonché copia del certificato medico (agonistico o di base) dovranno poi essere inviati, unitamente ai propri dati anagrafici e di residenza all’indirizzo email: manfredonia@uisp.it, sempre entro venerdì 25 agosto p.v. Gli organizzatori ringraziano sentitamente per il sostegno tutti gli Sponsor e i Partner economici della manifestazione.

 

Appuntamento per domenica 27 agosto 2017 per una grande nuotata nelle acque del Golfo di Manfredonia!

Comitato Organizzativo 35° Gran Nuotata del Golfo – Memorial Leonardo Bottalico e Andrea Sapone

 

Fonte: Manfredonianews

Mostra del trabaccolo a Manfredonia (FOTO)

Pubblicato il: 14 ago 2017 - Da Webmaster

L’esposizione della Mostra che è possibile visitare presso la sede del Centro Velico Gargano dalle 18 alle 23, si protrarrà fino a domenica 13 agosto.

Gli organizzatori della Mostra-il maestro d’ascia Lorenzo Campo-Eliseo Borgomastro-Franco Rinaldi e Giovanni Simone

Gli organizzatori della Mostra-il maestro d’ascia Lorenzo Campo-Eliseo Borgomastro-Franco Rinaldi e Giovanni Simone

Manfredonia, 11 agosto 2017. Domenica 6 agosto 2017 presso la sede del Centro Velico Gargano è stata inaugurata la bellissima mostra dedicata al “Trabaccolo”. Organizzatori dell’evento culturale sono stati il bravo maestro d’ascia Lorenzo Campo e l’appassionato studioso di trabaccoli Eliseo Borgomastro. Hanno contribuito alla realizzazione della mostra il prof. Giovanni Simone del Centro Cultura del Mare, Franco Rinaldi, Antonio Berardinetti, la Pro Loco Manfredonia, l’Associazione culturale ipogei Capparelli S.C.I.C. e il Centro Velico Gargano che ha messo gentilmente a disposizione la sede per la mostra.

Oltre all’esposizione dei stupendi modellini in scala, la mostra è arricchita da documenti, cimeli e proiezioni sui trabaccoli, tra cui quelli costruiti nei cantieri navali di Manfredonia che vanta notevoli tradizioni marinare. I visitatori potranno constatare dal vivo la bellezza e l’imponenza di questi “tir” del mare, che un tempo venivano costruiti in loco e precisamente nei primi anni del ‘900 nei cantieri dei maestri d’ascia Colaianni e Prencipe. Non va certamente trascurato che questi grossi barconi hanno dato per anni un grande contributo all’economia della Città. Questa mostra sia buon auspicio per la realizzazione del Museo del Mare a Manfredonia. Purtroppo la nostra Città marinara non ha memoria storica.

L’esposizione della Mostra che è possibile visitare presso la sede del Centro Velico Gargano dalle 18 alle 23, si protrarrà fino a domenica 13 agosto.

(A cura di Franco Rinaldi, cultore di storia e tradizioni popolari di Manfredonia)
Fonte: Statoquotidiano

guardia_costiera_logoProsegue senza sosta la vigilanza in mare e sulle spiagge della Guardia Costiera di Manfredonia nell’ambito dell’operazione nazionale denominata MARE SICURO, che ha avuto il via il 17 giugno u.s..

L’operazione, come ogni anno, è finalizzata alla prevenzione e repressione di comportamenti illeciti a tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione da diporto, garantendo altresì la libera e sicura fruizione del demanio marittimo da parte del cittadino.

 

Nell’ambito dell’operazione gli uomini della Capitaneria di Porto di Manfredonia, sotto la direzione del Comandante C.F. (CP) Nicola LATINISTA, stanno conducendo una capillare attività di vigilanza e controllo, a terra ed in mare, presso le strutture balneari ed il litorale del Circondario di Manfredonia.

 

Più di 100 i controlli espletati dai militari per questo primo periodo di attività, con circa 300 km percorsi via terra e circa 240 miglia effettuate per pattugliamento attraverso le unità navali dipendenti. Tali controlli hanno portato alla contestazione di 4 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 4100 euro circa, mentre 8 sono stati gli illeciti penali notiziati alla competente Autorità Giudiziaria per reati in materia demaniale, a cui si aggiunge un sequestro preventivo ex. art 321 C.P.P. di 12 (dodici) gazebo in legno presso uno stabilimento balneare in località Ippocampo.

 

Le violazioni amministrative, in particolare, hanno riguardato principalmente l’inosservanza dei divieti previsti nelle vigenti Ordinanze (tra cui l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n.09/2017 del 18 maggio 2017), ove, si ricorda che, novità di questo anno, è l’obbligatorio dotare lo stabilimento balneare di un defibrillatore (DEA) utilizzato da personale abilitato all’uso e di un apposito angolo nursery debitamente attrezzato. Ricade, inoltre, in capo ai concessionari degli stabilimenti l’onere di predisporre e mantenere in perfetta e costante efficienza l’organizzazione del servizio di salvamento, secondo le modalità individuate dai provvedimenti vigenti, nonché quello di procedere alla delimitazione dei corridoi di lancio ed al posizionamento delle boe indicanti il limite delle acque sicure e delle acque riservate alla balneazione.

 

Per quanto attiene i controlli sulle unità da diporto, anche per quest’anno, ai diportisti che dimostrano di rispettare le vigenti disposizioni normative in materia di sicurezza della navigazione del diporto e corretta tenuta dei documenti di bordo, a conclusione delle attività ispettive, viene rilasciato il “Bollino Blu 2017”.

 

E’ importante inoltre rammentare che l’Ordinanza n.08 emanata in data 18 maggio 2017 dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia (Regolamento sul diporto nautico) disciplina la fascia oraria per l’utilizzo delle moto d’acqua (acquascooter e affini);  nello specifico è vietato l’uso delle moto d’acqua nelle fasce orarie dalle 11:00 alle 13:00, e dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

 

L’attività di polizia, preventiva e repressiva, proseguirà senza sosta durante tutta la stagione estiva, e sarà resa ancora più intensa nel periodo coincidente con il massimo affollamento del litorale (agosto), ciò al fine di garantire la serena fruizione del mare da parte dei cittadini.

 

Si ricorda che la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Manfredonia opera 24 ore al giorno e può essere contattata attraverso il numero 0884/583871 e per la sola segnalazione delle emergenze, attraverso il numero blu per le emergenze in mare“1530”, gratuito e disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

 

 

Manfredonia, 11 Luglio 2017

Sicurezza in mare 1Notevole successo ha riscosso questa mattina la Giornata Nazionale dedicata alla Sicurezza in Mare, edizione 2017, organizzata dalla L.N.I (Lega Navale Italiana), sezione di Manfredonia, presieduta dal dinamico Arch. Donato D’Andrea. La bella quanto interessante iniziativa, come per gli anni scorsi, è stata patrocinata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, in collaborazione con il Comune di Manfredonia, con il 118 ASL/FG Dipartimento Emergenza Urgenza, con la Guardia Costiera Ausiliaria e con il Centro Cultura del Mare A.P.S.. L’evento, al quale hanno aderito molte scolaresche della città e in particolare gli alunni dell’Istituto Tecnico Nautico, si è svolto in due tempi. La prima parte presso l’ampia sala della sede della Lega Navale Italiana in viale Miramare e la seconda in mare, con simulazioni di salvataggio. Numerosi e di spicco gli ospiti intervenuti che, ognuno per le proprie competenze, hanno illustrato ai presenti quanto sia importante, in particolare per gli adolescenti, avere un sano e responsabile rapporto con il mare nelle sue molteplici accezioni. L’ins. Libera Disanti, componente il Consiglio direttivo della LNI, in qualità di moderatrice, nella sua breve quanto incisiva prolusione, dopo aver porto il saluto ai graditi ospiti e al pubblico presente, ha sottolineato le finalità dell’incontro odierno, mirante alla presa di coscienza e alla divulgazione delle norme basilari sulle quali si fonda il corretto utilizzo del mare per la tutela della propria e dell’altrui incolumità, in uno alla difesa dell’ambiente.

Sicurezza in mare 2Nel suo indirizzo di saluto alle autorità e a quanti hanno reso possibile la realizzazione dello straordinario evento, in brevi linee, l’arch. D’Andrea, ha illustrato le finalità della LNI che non è un sodalizio, bensì un ente di diritto pubblico, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica al quale sono affidati compiti ben precisi e, nello specifico l’amore per il mare e la tutela dell’ambiente marino e la sicurezza in mare. Subito dopo sono intervenuti: Alberto Tricarico, presidente regionale Protezione Civile della Guardia Costiera, il Com.te in 2a della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Manfredonia, C.C. (CP) Luigi Spalluto, il STV (CP) Dario Nicosia, il dott. Michele Fattibene, direttore Area Emergenza-Urgenza dell’ASL FG, il Lgt (CP) Umberto Leone, Gianni Di Pietro del Corpo Ausiliare della Protezione civile della LNI e l’avv. Innocenza Starace, assessore all’Ambiente del Comune di Manfredonia. Subito dopo, le varie simulazioni di soccorso in mare, nella loro spettacolare drammaticità. A conclusione, il C:V:(CP) Antonio Catino, Capo Servizio Operazioni della Direzione Marittima di Bari ha espresso il vivo ringraziamento agli organizzatori e operatori del soccorso in mare per l’ottima riuscita della manifestazione dando prova di coraggio e tanta professionalità.

Matteo di Sabato

 

Fonte: Manfredonianews

La Lega  Navale Italiana, sezione di Manfredonia, anche quest’anno, con il patrocinio del Comune di Manfredonia, promuove e organizza, Venerdì 26 maggio 2017 alle ore 9.00, la “Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare 2017” in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, con il 118 ASL/FG Dipartimento Emergenza Urgenza, con la Guardia Costiera Ausiliaria e con il  Centro Cultura del Mare A.P.S.

La manifestazione  si propone di responsabilizzare i ragazzi, di educarli ad un sano rapporto con il mare nelle sue varie dimensioni.

Inoltre, ha la finalità di sensibilizzarli sul corretto utilizzo del mare e delle spiagge, rendendoli al contempo edotti sulle principali norme da osservare a tutela della pubblica incolumità e in difesa dell’ambiente.

E’ importante divulgare la cultura del mare, soprattutto in una città come la nostra, con naturale vocazione marittima.

 

Presidente della L.N.I sez. di Manfredonia

Arch. Donato D’Andrea

mappa energas manfredoniaSarebbe dovuta essere la conferenza dei servizi decisoria quella svoltasi il 13 aprile scorso presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e relativa alla realizzazione del deposito costiero di gas proposto a Manfredonia dalla società Energas.

Probabilmente per qualcuno la decisione era ormai scontata, ma il dado non è stato tratto e la conferenza si è conclusa con una sospensione del procedimento e l’aggiornamento dell’incontro.

Presso il MISE erano presenti la Regione Puglia, il Comune di Manfredonia ed i delegati della società proponente.

Il Comune di Manfredonia è stato rappresentato dal Sindaco, Angelo Riccardi, dall’Assessore all’Ambiente, Innocenza Starace, dal Capo di Gabinetto, Luigi Ardò e dal Dirigente dei settori Urbanistica ed Ambiente, Antonello Antonicelli.

Nel corso della riunione il Comune di Manfredonia ha rappresentato la ferma e convinta contrarietà alla realizzazione dell’impianto espressa sotto il profilo politico e tecnico. Contrarietà supportata da oggettivi dati che hanno creato un empasse nella seduta, costringendo ad un aggiornamento.

Per gli aspetti di natura politica, il Sindaco ha richiamato e depositato in atti le plurime deliberazioni del Consiglio Comunale con le quali è stata espressa la volontà di non realizzare l’impianto e rammentato al Ministero dello sviluppo economico gli esiti del referendum consultivo tenutosi a Manfredonia il 13 novembre 2016, con il quale la cittadinanza ha espresso, a stragrande maggioranza, la propria contrarietà alla installazione del deposito costiero. Esito evidenziato e riportato all’attenzione anche dalla Regione Puglia che ha dichiarato che non potrà non tenere conto della volontà della popolazione di Manfredonia.

Per quanto concerne gli aspetti di natura tecnica, il Comune ha evidenziato le seguenti criticità:

  • Sotto il profilo urbanistico:il Comune si è già espresso negativamente in ordine alla conformità urbanistica degli interventi proposti per le motivazioni alle quali si rimanda. In particolare, l’area sulla quale si vuole insediare lo stabilimento, è interessata dalla presenza di SIC/ZPS per le quali è stata nel passato avviata una Procedura di Infrazione Comunitaria, poi archiviata. Inoltre nell’area DI49 non è possibile installare l’impianto proposto poiché in contrasto con le vigenti Norme Tecniche Attuative del PRG.
  • Sotto il profilo paesaggistico: allo stato non risulta definito quanto richiesto dal Comune circa l’accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art.91 delle NTA del PPTR, già richiesto con nota prot. n.23947 del 01.07.2015. in buona sostanza, non pare essere stata acquisita l’Autorizzazione Paesaggistica, ai sensi del d.lgs.42/04, necessaria per la realizzazione dell’impianto e finanche per la chiusura della conferenza dei servizi decisoria attivata da parte del Ministero.
  • Sotto il profilo della sicurezza:il Comune ha contestato l’analisi effettuata dal Comitato Tecnico regionale ai fini del rilascio del Nulla Osta di Fattibilità, da esprimersi ai sensi della legge Seveso, in quanto condotta sul solo “deposito di stoccaggio”, per quel che riguarda gli effetti diretti, e non sul complesso industriale nella sua interezza (deposito, gasdotto, terminale, raccordo ferroviario). A parere del Comune (e del Ministero dell’Ambiente che ha rilasciato il provvedimento favorevole di VIA con prescrizioni) è necessario estendere l’analisi al complesso industriale nella sua interezza.

Alla luce di quanto elencato, il Comune ha confermato il parere negativo alla realizzazione dell’impianto ed ha chiesto alla conferenza dei servizi di fare altrettanto.

Visti gli incontrovertibili elementi di novità apportati nel corso della conferenza dei servizi da parte dei rappresentanti istituzionali del Comune, il Ministero dello sviluppo economico ha deciso di condurre opportuni approfondimenti su quanto emerso riservandosi ogni determinazione.

Il Sindaco, il Dirigente e la delegazione del Comune sipontino hanno tenuto dunque fede al mandato conferito dal Consiglio comunale e dai cittadini di Manfredonia, contrastando, con ogni motivazione, il rilascio dell’autorizzazione unica da parte del Ministero dello sviluppo economico.

“Dopo gli atti di amministrazione attiva, il ricorso al TAR contro il provvedimento favorevole di VIA da parte del Ministero dell’ambiente e l’esposto presentato presso la Commissione Europea contro la realizzazione dell’impianto Energas, abbiamo aggiunto un altro tassello contro la scellerata ipotesi di realizzare un impianto di deposito costiero di gas a Manfredonia, in una zona caratterizzata da importanti elementi di pregio ambientale ed ecologico” , così il commento del Sindaco Riccardi.

 

Fonte: Manfredonianews

SEQUESTRO PESCE CARABINIERI - GUARDIA COSTIERA MANFREDONIA

Nel prime ore dell’odierno pomeriggio i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia e della Compagnia Carabinieri di Manfredonia, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’ambulantato abusivo di prodotto ittico e nello specifico di un ambulante che sostava nei pressi di un noto distributore di benzina in Via G. Di Vittorio, hanno svolto un’ennesima azione di repressione della commercializzazione illegale di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione nella città di Manfredonia, effettuando un sequestro di pescato commercializzato sulla pubblica via in assoluto dispregio di qualsivoglia disposizione di carattere igienico-sanitario.
In particolare sono stati sequestrati circa 50 Kg di prodotto ittico di varia specie (cefali, pesce serra, spigole, orate, calamari, alici ed infine ‘’bianchetto’’), in quanto detenuto e commercializzato in violazione dell’art. 5 lett. b) della Legge n°283/62.
Ed inoltre è stato elevato all’uopo all’ambulante un Verbale di sequestro amministrativo ed affidamento in custodia del veicolo, in epigrafe citato, ai sensi dell’art. 213 del C.d.S per accertata violazione dell’art. 193/2 del predetto codice con ulteriore annesso sequestro del banchetto adibito alla vendita abusiva del prodotto ittico .
Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario dell’ASL FG Area B – Distretto di Manfredonia e su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Foggia, è stato destinato al rigetto in mare in quanto dichiarato prodotto alimentare insalubre, quindi non destinabile al consumo umano.
Il soggetto ritenuto responsabile della violazione penale sopracitata é stato prontamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria.
L’attività di repressione posta in essere dagli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia Costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici proseguirà anche nei prossimi giorni, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute degli inconsapevoli consumatori.

Manfredonia, 21 Marzo 2017